AMFM e Toponomastica

AMFM e Toponomastica

La tematica della toponomastica, affrontata con successo alla recente conferenza naizonale AMFM GIS Italia tenutasi a giugno nella splendida sede del Contro Congressi Spagna, necessita ora di approfondimenti, con riferimenti specifici alla qualità ed al mercato.

Durante la conferenza è emersa una netta divergenza tra il modello di fruizione del dato toponomastico adottato dalla Pubblica Amministrazione e da alcuni suoi grandi partners storici, da una parte, rispetto a quello concertato e difeso dalla maggior parte dei gruppi del comparto industry, con riferimento specifico alle PMI.

La prima tipologia di soggetti di domanda non fa uso nè necessita, allo stato attuale, di un dato geografico della numerazione civica che si possa definire completo ed accurato per quanto attiene alla precisione geometrica, mentre presso la seconda tipologia di utilizzatori, composta in prevalenza dalla collettività degli automobilisti, dalle aziende di ricerca e geomarketing, nonchè ed in un certo senso soprattutto dalle multiutilities, si richiede sempre più insistentemente qualità, sottoforma di accuracy, completezza ed aggiornamento delle informazioni.

Sul fronte offerta, sono le major della navigazione per auto, insieme a Google, a rincorrersi in una competizione che attualmente non dà spazio ad altri players a causa di un vantaggio competitivo accumulato in oramai ben oltre due decenni di data collecting ed acquisition; queste grandi major hanno dovuto adeguare in corsa la qualità dei propri dati, correggendone l’affidabilità e la completezza e sostanzialmente ricostruendo i propri database geografici da zero. Tutto questo, anche in relazione alla spinta di una domanda proveniente dalle multiutilities, che hanno tracciato l’esigenza di manutenere in modalità GIS i servizi gestionali delle utenze, le quali poggiano sul numero civico la loro oggettivazione sul territorio. Nello stesso tempo, alcune PMI si sono sempre più specializzate nel trattamento del dato geografico toponomastico, offrendo servizi di normalizzazione delle informazioni, quand’anche della loro distribuzione e divulgazione ad una clientela che spazia dalla grande distribuzione, al geomarketing moderno, dalla protezione civile all’elettorale. In tutti questi segmenti di domanda, emerge oggi la necessità di disporre di tutti i numeri civici georiferiti nella posizione corretta, aspetto che fino ad almeno dieci anni fa non rivestiva la crucialità odierna.

Ne parleremo insieme alle aziende invitate, il 26 gennaio a Roma, presso il Centro Congressi Spagna.

Valerio Zunino

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