La scomparsa di Cesare Maria Ottavi
Il 16 Agosto 2009 ci lasciava Cesare Maria Ottavi, professore ordinario alla Sapienza Università di Roma, grande maestro e ricercatore, già presidente dell'Associazione AMFM GIS Italia e della Federazione ASITA, grande e nobile esempio di imprenditore non solo nel capo del software della informazione geografica ma anche dell’agricoltura. La passione con la quale da anni si dedicava alla produzione del vino che alcuni di noi hanno avuto modo di gustare non era diversa dalla passione dedicata allo sviluppo dell’unico software per GIS completamente sviluppato in Italia ed ancora in grado di tenere egregiamente testa ai competitor di ben alta fama, che lui insieme ad i suoi assistenti aveva sviluppato già a partire dagli anni nei quali le prime radio e televisioni private erano preoccupate di fare arrivare il segnale ottimizzando il percorso tra le montagne italiane e quindi avevano necessità di applicare i risultati dei ben noti algoritmi di visibilità reciproca di punti topografici.
La generosità è propria dei grandi uomini e Cesare nelle sue attività la ha sempre dimostrata anche in momenti difficili alla guida di enti, associazioni ed imprese.
Quella culturale è la più preziosa delle generosità e come maestro e ricercatore riusciva a trasmettere non solo nozioni ma anche quel modo di essere ingegnere che rappresenta la parte più preziosa della professionalità acquisibile nel percorso didattico. I suoi allievi sono ora nell’università, nell’industria e nella pubblica amministrazione.
Il suo ricordo non sarebbe completo se non ricordassimo il suo TERRAPACK, il software sviluppato dalla ITP Elettronica srl che si pone per performance quale uno dei migliori al mondo, perfettamente interoperabile con gli standard di mercato già dall’inizio, con il codice sorgente italiano e proprietario.
