2005 – Workshop Metadati

Workshop Metadati

Metadati per i dati geografici: norme internazionali ed europee adottate, esperienze italiane, strumenti di gestione

20 Ottobre 2005 – Viale Silvani 6 – Bologna

Organizzato da AMFM, con il patrocinio della Regione Emilia Romagna

Sponsorizzato da: CORE Soluzioni Informatiche, ESRI Italia, Intergraph


Brochure – Programma


Premessa

Alla data dell’evento la Proposta di Direttiva INSPIRE era in discussione al Parlamento Europeo. A supporto dell’implementazione di INSPIRE, la Commissione aveva definito un programma di lavoro per le azioni preparatorie che prevedeva la realizzazione di comunità di interesse: le SDIC (Spatial Data Interest Communities).  AMFM GIS Italia aveva risposto alla “Call for Expression of Interest” della Commissione e si era costituita come SDIC con il nome di SDIC AMFM_ITALIA.

La SDIC AMFM_ITALIA ha avuto come obiettivi:

  • creare awareness in Italia circa standard ed interoperabilità nell’ambito dell’informazione geografica ed in relazione all’intero iter dell’iniziativa INSPIRE;
  • discutere degli aspetti di data sharing fra livello locale e livello centrale;
  • discutere degli aspetti di armonizzazione dei dati e sistemi;
  • supportare e collaborare con i Drafting Teams (DT) di INSPIRE.

Le attività della SDIC AMFM_ITALIA prevedevano l’organizzazione di workshop e gruppi di lavoro con l’obiettivo di discutere e condividere esperienze e metodologie tra gli “attori” italiani attivi nel settore e di produrre materiale di riferimento sulla situazione italiana da fornire ai DT di INSPIRE.

Questol workshop sui metadati è stato tra le prime attività della SDIC AMFM_ITALIA. Il workshop ha aveto come obbiettivi:

  • focalizzare lo stato dell’arte e le esperienze in corso in Italia di metadocumentazione dei dati geografici;
  • produrre un documento sullo stato dell’arte e sulle esperienze in corso in Italia da far circolare e da inviare come contributo della SDIC al DT INSPIRE sui metadati.

Questo primo workshop sui metadati è principalmente orientato ad addetti ai lavori, responsabili e tecnici di enti che stanno implementato metadati con riferimento agli standard adottati.

Il workshop si è svolto in due sessioni:

  • la prima sessione è stata dedicata ad un confronto/dibattito sulle esperienze italiane di applicazione degli standard e metadocumentazione dei dati geografici; la discussione non ha riguardato le soluzioni tecnologiche, ma l’uso degli standard (quali standards, profili, schemi, etc) e rapporti con il contesto internazionale e nazionale (attività di standardizzazione, progetti europei, progetti di eGov, Repertorio Nazionale, …).
  • la seconda sessione è stata dedicata alla presentazione delle soluzioni tecnologiche adottate nelle esperienze discusse nella prima parte del WS: modello logico seguito, modalità di gestione dei metadati (RDBMS / XML,…), metadata entry (desktop, on-line), web services (entry, upload, search&retrieval, download), risorse economiche e umane impegnate.

Interventi introduttivi

  • Obiettivi e programma del WS Franco Vico (SDIC AMFM GIS Italia)
  • Gian Paolo Artioli (Regione Emilia Romagna)
  • Domenico Longhi (Centro Interregionale)

Interventi Prima Sessione : Lo Stato dell’Arte: una lettura comparata di alcune esperienze italiane in atto, in rapporto alle norme internazionali ed europee adottate

Interventi Seconda sessione :  Lo Stato dell’Arte: soluzioni tecnologiche adottate e possibili

2005 – Convegno “Rete Viaria”

Convegno Rete Viaria

La rete viaria quale elemento di interazione fra Enti Pubblici e Public Utilities per un’ottimale gestione dei servizi al cittadino

22 Settembre, 2005 – Genova

Organizzato da AMFM, con il patrocinio di: Regione Liguria, Comune di Genova e Casa Paganini:

Sponsorizzato da:

2005 – Giornata Nazionale dell’Interoperabilità

OGC Interoperability Day

OpenGIS INTEROPERABILITY DAY
Giornata dell’Interoperabilità Open GIS

1 Aprile, 2005 – Università La Sapienza – Piazza Borghese 9  – Roma

Organizzato da AMFM e OGC con il supporto di ESA e del LABSITA:


Brochure – Programma


Introduzione

L’evento ha riguardato i temi nazionali e locali dei sistemi informativi territoriali che possono ricevere supporto dall’applicazione dei principi e delle tecniche di interoperabilità. La giornata è stata dedicata ad analizzare strategie, implementazioni ed approcci già posti in essere o programmati in Italia, alfine di creare il necessario dialogo e dibattito per lo sviluppo della interoperabilità nei sistemi informativi territoriali e nelle Infrastrutture di Dati Territoriali.

Il seminario si è svolto prevalentemente in lingua italiana con alcuni interventi in inglese. OGC ed AMFM hanno curato il programma della giornata che ha visto la presenza di autorevoli rappresentanti di organizzazioni leader nel settore della condivisione dei dati e della interoperabilità relative ad un consistente numero di settori applicativi quali e-Government, la pianificazione e gestione del territorio e dell’ambiente, la gestione di rischi, i beni culturali ed altri.

L’evento è stato organizzato sotto gli auspici e con il supporto della European Space Agency (ESA).


Interventi – Sessione 1

Interventi – Sessione 2

Tavola Rotonda

2004 – Seminario “Web Semantico”

Seminario Web Semantico

Semantic Reference System for Interoperability

18 giugno 2004 – Sapienza Università di Roma – Prima Facoltà di Architettura Ludovico Quaroni


Come evidenziato nel precedente Seminario del 26-27 febbraio 2004, l’interoperabilità gioca un ruolo chiave nell’implementazione di una Infrastruttura di Dati Territoriali, in tale seminario si sono trattati gli aspetti della interoperbilità tecnologica.

In questo secondo seminario sono stati invece trattati gli aspetti dell’interoperabilità semantica.

Il relatore invitato è stato il Prof. Werner Kuhn (Institute for GeoInformatics – Università di Muenster), esperto degli aspetti della semantica applicata all’Informazione Geografica, che ha tenuto una comunicazione dal titolo ‘Semantic Reference System for Interoperability’.

2004 – Seminario Interoperabilità nelle Infrastrutture di Dati Territoriali

Seminario – L’interoperabilità delle Infrastrutture di Dati Territoriali

OGC – Interoperability Day

26 febbraio 2004 – Sapienza Università di Roma – Prima Facoltà di Architettura Ludovico Quaroni


 
Introduzione

 

Per diversi anni c’è stata una sorta di contraddizione nell’ambito dei Sistemi Informativi Territoriali; una delle definizioni più comuni di SIT vede lo stesso come uno strumento in grado di integrare dati geospaziali provenienti dalle fonti più diverse.
Se questo è vero in linea di principio, in pratica si è assistito ad una proliferazione di software che utilizzano differenti modelli di dati geospaziali e differenti formati di file, il che ha comportato notevoli problemi alla diffusione e condivisione dell’informazione geografica.
Negli ultimi anni, grazie anche al successo di Internet, la scienza dell’informazione geografica è caratterizzata da un cambiamento di paradigma che, rispetto alla fornitura di sistemi monolitici chiusi su se stessi, prevede lo sviluppo di sistemi aperti e distribuiti; si va, quindi, verso lo sviluppo di Infrastrutture di Dati Spaziali.

L’interoperabilità gioca un ruolo chiave nell’implementazione di una Infrastruttura di Dati Territoriali.

Per interoperabilità si intende la capacità di sistemi computer-based di comunicare in maniera significativa tra di loro, anche se ciò non è stato previsto durante lo sviluppo dei singoli sistemi.

In effetti, il concetto di interoperabilità si applica a diversi livelli; si distingue generalmente l’Interoperabilità tecnologica dall’Interoperabilità semantica.

Vista l’importanza dell’argomento, AMFM GIS Italia, con il supporto tecnico scientifico ed organizzativo del LABSITA, ha deciso di organizzare due seminari.

Questo seminario, che ha trattato gli aspetti dell’interoperabilità tecnologica, si è tenuto a Roma nei giorni 26-27 Febbraio 2004, ospitato dall’Università di Roma “La Sapienza” presso l’Aula Magna della 1a Facoltà di Architettura “Ludovico Quaroni”.

Un secondo seminario, che invece ha trattato gli aspetti dell’interoperabilità semantica, si è successivamente tenuto sempre a Roma nell’ambito dei seminari sul Web semantico della Sezione AICA di Roma.


Interventi

Giovedì, 26 Febbraio 2004

Venerdì, 27 Febbraio 2004

2002 – Seminario Nazionale “Tecnologie Elettroniche a supporto della lotta contro il terrorismo”

Seminario Nazionale “Tecnologie Elettroniche a supporto della lotta contro il terrorismo”

5 – 6 dicembre 2002 – Aula Magna della Scuola Trasporti e Materiali – Viale dell’Esercito, 102 Roma (Cecchignola)

Brochure – Programma

PREMESSA

L’Associazione AMFM GIS Italia, dando seguito alla positiva collaborazione avviata con l’A.F.C.E.A. in occasione del 1° Convegno SED (Sicurezza, Emergenza, Difesa) organizzato nel febbraio del 2002 a Roma da GISmeeting, propone ai propri Associati in particolare – nonché agli Esperti di sicurezza di Reti, Sistemi ed Infrastrutture in generale – la partecipazione al Seminario di rilievo nazionale che si svolgerà a Roma il 5 e 6 dicembre, organizzato da AFCEA in collaborazione con la nostra Associazione, rivolto ad evidenziare il ruolo fondamentale delle applicazioni delle tecnologie elettroniche nella difesa dalla minaccia terroristica.

Nell’ampio contesto delle tecnologie elettroniche, AM/FM Italia intende porre l’attenzione in particolare sul potenziale delle tecnologie geomatiche ed infotelematiche connesse alla gestione delle “Infrastrutture critiche di interesse nazionale” rivolgendosi a tal fine al proprio “mondo” di riferimento e per questo avvalendosi anche degli apporti di competenze specifiche dei partner MondoGIS e GISmeeting che hanno condiviso con l’Associazione AMFM l’esperienza organizzativa del 1° SED sulle “Sale operative per la sicurezza e l’emergenza”

LO SCENARIO DI RIFERIMENTO
Il terrorismo, già ampiamente presente come elemento fondamentale della minaccia, ha assunto priorità assoluta in seguito all’attacco alle torri gemelle dell’11 settembre 2001.

Le riflessioni critiche seguite all’evento hanno richiamato all’attenzione la necessità e l’urgenza di una analisi accurata della minaccia globale e di adeguati provvedimenti di prevenzione, protezione e risposta, da rendere possibili attraverso il ricorso a tecnologie nuove ed emergenti, tra le quali di particolare importanza quelle basate sull’elettronica.

Fare il punto della situazione ed individuare i provvedimenti migliorativi in termini di realizzazioni disponibili, studi da effettuare e ricerche da avviare, costituiscono lo scopo del seminario, nell’ambito del quale AMFM GIS Italia si propone di evidenziare in particolare le applicazioni basate sulle tecnologie geomatiche.

ARGOMENTI DEL SEMINARIO

Il seminario intende affrontare tematiche connesse con le esigenze della difesa in tutto il Paese, ed in particolare:

  • negli Enti Istituzionali
  • nei settori critici ed a rischio che vanno sotto il nome di “Infrastrutture critiche nazionali”, quali telecomunicazioni, trasporti, energia, servizi pubblici di interesse nazionale
  • nelle Industrie di interesse nazionale

Le principali aree tematiche da affrontare, sono riportate qui di seguito, e per ciascuna vengono indicati sinteticamente gli argomenti proposti da trattare:

  • minaccia: individuazione degli scenari prevedibili, allo scopo di configurare un quadro completo delle esigenze operative da soddisfare;
  • sorveglianza, scoperta, allarme: piano di azioni da mettere in atto per prevenire, scoprire in tempo, disseminare tempestivamente l’allarme sull’attacco previsto;
  • protezione: tipologie di misure idonee a conferire protezione agli obiettivi di presumibile attacco;
  • risposta: programmi di interventi, ad attacco avvenuto, per attenuarne le conseguenze e ripristinare le infrastrutture critiche colpite

Nell’ambito della collaborazione fra AFCEA ed AMFM, e quindi nella logica della ripartizione delle competenze settoriali, agli Associati AMFM ed agli Esperti di sicurezza di Sistemi, Reti ed Infrastrutture del settore civile, si richiede in particolare di proporre memorie relative alle Infrastrutture critiche nazionali ed all’Industria.

2002 – Conferenza GDIN Global Disaster Information Network

GLOBAL DISASTER INFORMATION NETWORK

Rome, Italy, 17-21 June 2002

AM/FM ha proposto l’inserimento di una speciale sessione relativa a “Availability, Safety and Accessibility of Data” nell’ambito della Conferenza GDIN che si svolgerà a Roma dal 17 al 21 giugno 2002.

La sessione è programmata per il giorno 20 giugno, ore 16,00/17,30 nella sala N° 3 ed il Programma completo dell’evento è disponibile sul sito www.iss.it/GDIN.

L’iniziativa, promossa dal Dipartimento di Stato U.S.A. e dal Ministero Affari Esteri italiano, assume particolare attualità dopo gli eventi dell’11 settembre scorso e nel contesto della situazione di tensione internazionale tuttora esistente.

2002 – Workshop “Il decentramento del Catasto ai Comuni”

Workshop “Il decentramento del Catasto ai Comuni” – Esperienze a confronto

7 maggio 2002 – Bergamo

Con il Patrocinio del Comune di Bergamo

Presentazione Iniziativa

E’ in preparazione a Bergamo, per il 7 maggio 2002, un Convegno dedicato al decentramento del Catasto agli Enti Locali e loro associazioni, nel quadro del D.lgs. n. 300/1999 e dei successivi DPCM del 2000 e 2001, che pongono a fine febbraio 2004 i termini di completamento del trasferimento delle risorse e del personale catastale ai Comuni.
Questo Convegno è un’iniziativa promossa dal GdL Catasto/Comuni di AM/FM (Resp. Ing. Margaria del comune di Torino) e del GdL congiunto AM/FM GIS-Forum ( per il quale sta operando il Geom Roberto Gaspani del Comune di Bergamo, quale coordinatore dell’evento).
L’iniziativa è aperta al contributo di esperti di Enti Locali, Collegi dei Geometri, Centri di Ricerca, Associazioni ed altri “attori” coinvolti nel processo di decentramento. E’ ovviamente prevista la partecipazione di rappresentati dell’Agenzia del Territorio.
Annessa al Convegno, sarà anche organizzata un’area tecnologica destinata ad espositori di tecnologie e metodologie per la gestione delle informazioni catastali, l’interscambio catasto – comuni, l’allineamento delle informazioni, l’interoperabilità fra gli archivi ecc.

Finalità del Convegno

Il Workshop intende promuovere il dibattito su un argomento di grande interesse ed attualità: il decentramento catastale ai Comuni. Le normative contenute nel D. Lgs. n. 112 del 31/3/98, che attribuisce ai Comuni specifiche funzioni in materia di catasto, ed in seguito nel D. Lgs. 300 del 1999, che ha stabilito la costituizione dell’Agenzia del Territorio, hanno realmente statuito la promozione del decentramento catastale agli enti locali. I successivi D.P.C.M. 14/12 e 19/12/2000 individuano modalità e procedure per il trasferimento ai comuni del personale, delle risorse finanziarie e strumentali; il D.P.C.M. 21/3/2001 ripartisce su base provinciale dette risorse necessarie ai Comuni per l’espletamento delle funzioni catastali decentrate. Con queste ultime norme si concretizza l’inizio di un radicale cambiamento che, dall’anno 2004, interesserà gli Enti locali impegnati nella gestione diretta o indiretta del catasto.
Il quadro delineato vede diversi soggetti che interagiranno, per espletare, ognuno, le funzioni suddette:
L’Agenzia del Territorio; i Comuni, i partner tecnici come ad esempio la Sogei che gestisce gli aspetti informatici per conto dell’Agenzia e i Professionisti.
Il workshop prevede la discussione di importanti nodi da approfondire:

  • la necessità di addivenire ad un aggiornamento delle banche dati catastali;
  • l’interscambio delle informazioni tra Comuni ed Agenzia del Territorio;
  • l’integrazione tra strutture organizzative e personale Catasto/Comuni;
  • il confronto tra esperienze e strategie organizzative dei vari Comuni;
  • l’opportunità dell’assunzione diretta della gestione del catasto in termini di convenienza economica e di efficacia/efficienza di servizi nei confronti dei cittadini;
  • il perseguimento di una maggiore equità fiscale.

Questi saranno i fili conduttori degli approfondimenti e dello scambio delle esperienze in atto.
Infatti il trasferimento del Catasto ai Comuni non è un semplice operazione per cambiare il “gestore” ma l’occasione per costituire presso i Comuni una base di conoscenza del territorio, integrabile con le altre base dati residenti presso il comune, indispensabile per le sue attività istituzionali di governo del territorio e di fornitura di servizi al cittadino.

L’Area tecnologica

Gli espositori presenti nell’area tecnologica sono:

Consorzio Generale di Bonifica di Ferrara
Geographics
Geosoft
Servitec

A chi si rivolge

Il Workshop si rivolge innanzi tutto agli Amministratori, ai tecnici, ai dirigenti che si dovranno far carico di recepire, nell’ambito dei propri Enti, la gestione del Catasto decentrato come dalla normativa di recente emanazione.
Il Workshop si rivolge inoltre a tutti i “professionisti del territorio”, siano essi liberi professionisti, docenti universitari, esperti di tecnologie informatiche che saranno coinvolti – con diversi ruoli e funzioni – nel processo di decentramento ed ammodernamento della gestione dei dati catastali.

Programma e interventi

Ore 9.30 Registrazione partecipanti

Ore 9.45 Benvenuto

  • Luigi Nappo (Assessore all’Urbanistica del Comune di Bergamo)

Ore 10.00 Presentazione del workshop AM-FM

Ore 10.15 Il decentramento del Catasto ai Comuni

  • Carlo Cannafoglia (Direttore dell’Agenzia del Territorio del Ministero delle Finanze)
  • Cesaro (Responsabile del progetto di decentramento dell’Agenzia del Territorio del Ministero delle Finanze)

Ore 10.45 Il ruolo delle Agenzie del Territorio periferiche

  • Francesco Librizi (Direttore dell’Agenzia del Territorio di Bergamo)
  • Da Gasso Roberto (Responsabile del progetto di decentramento dell’Agenzia del Territorio di Sondrio)

Ore 11.15 Le regioni nel processo di decentramento

Ore 12.15 L’impatto organizzativo del decentramento sull’ente locale

  • Andrea Margaria (Dirigente del Settore Catasto del Comune di Torino)
  • Concetta Caroppo (Tecnopolis di Bari)

Ore 13.00 Buffet

Ore 14.00 Le esperienze di alcuni protagonisti del decentramento catastale

Il Comune di Bergamo

  • Massimo Chizzolini (Dirigente del Comune di Bergamo)
  • Giovanni Thiella (Direttore del Servizio Tributi del Comune di Bergamo)

Il Comune di Brescia

  • Roberto Brambilla (Dirigente del Servizio Tributi del Comune di Brescia)

Il Comune di Parma

  • Luciana Malavasi (Dirigente del SIT del Comune di Parma)

Il Comune di Vimercate (Milano)

  • Tiziana Arena (Dirigente del SIT del Comune di Vimercate)

Il Comune di Montichiari (Brescia)

  • Spagnoli – (Dirigente del Settore Tecnico del Comune di Montichiari)

Il Comune di San Giovanni Persiceto (Bologna)

  • Francesco Evangelisti (Dirigente del Settore Tributi del Comune di San Giovanni Persiceto)

Ore 17.00 Dibattito e chiusura dei lavori

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