2002 – WorkShop “Piani Urbani Generali dei Servizi del Sottosuolo”

WorkShop “Piani Urbani Generali dei Servizi del Sottosuolo”

“VERSO IL PIANO URBANO GENERALE DEI SERVIZI NEL SOTTOSUOLO”
Sinergie fra Enti e Aziende per una gestione ottimale dei Servizi Pubblici

18 aprile 2002 – Livorno – Centro Congressi L.E.M. Euro Mediterranea – P.zza del Pamiglione, 1/2

Ore 9:15 – Registrazione partecipanti

Ore 9:30 – Saluti e Interventi Introduttivi

Lamberti (Sindaco Comune di Livorno)
Desideri (Dir. SIT Regione Toscana)
Cirli (Resp. SIT Provincia di Livorno)
Ottavi (Presidente AMFM GIS Italia)

Ore 10:15 – I casi e le esperienze – Chairman: R. Macelloni (Presidente Cispel Toscana )

  • Modelli e sistemi per la gestione dell’uso del suolo pubblico: l’esperienza del Comune di Genova – S. Farruggia (Resp. SIT COMUNE DI GENOVA)
  • Il governo del territorio urbano mediante il coordinamento e l’aggregazione di risorse eterogenee – M. Caturegli (Dir. Tecnico COMUNE DI LIVORNO)
  • Il GIS come strumento per la gestione degli interventi nel suolo e nel sottosuolo: l’esperienza del Comune di Milano – M.Papetti, G. Marveggio, M. Battel (COMUNE DI MILANO)
  • La programmazione e la gestione degli interventi nel sottosuolo: l’esperienza della Città di Torino – A. Margaria, C. Guala, G. Pirrello (COMUNE DI TORINO)

Ore 11:15 Tavola Rotonda sul tema: Gli aspetti organizzativi e le strategie per la gestione dei Servizi Pubblici – Moderatore: Claudio Bertola (AMFM GIS Italia)

  • V. Seggi (Assessore Serv. Rete e Acque COMUNE DI GENOVA )
  • L. Bussotti (Assessore Politiche Innovaz.  COMUNE DI LIVORNO)
  • G. D’Alessandro (Assessore Lav. Pubblici COMUNE DI ROMA)
  • M. Sestero (Assessore Viabilità e Trasporti COMUNE DI TORINO)
  • D. Severini (Vicepresidente ACEA Distribuzione SpA Roma)
  • E. Barbarese (Direttore Generale ASA SpA Livorno )
  • G.Bellandi (Ing. Gestionale UNIV. PISA)
  • M.Salvemini (Resp. LABSITA UNIV. ROMA LA SAPIENZA)

Colazione di lavoro

Ore 14:30 Gli strumenti – Chairman: Calogero Ravenna (ASA SpA Livorno)

  • La trattazione degli elementi fondamentali della cartografia di base per una gestione integrata dei servizi – A. Molco (Comune di Livorno)
  • Le nuove piattaforme Intergraph oer una gestione integrata delle reti tecnologiche – M. Camirro (INTERGRAPH Mapping and GIS Solutions)
  • ArcGIS & SAP per gestire la multiutility – C. Carboni (ESRI Italia)
  • La sicurezza nelle comunicazioni in rete – E. Tondo (WEB NET Livorno) e L. Piccinotti (IN.TE.GRA)

2002 – Convegno “GIS per le reti telematiche a banda larga”

L’’infrastruttura a banda larga nelle medie e piccole città:
iniziative e proposte per favorirne la realizzazione

20 marzo 2002 – Auditorium AMGA, Genova

Finalità del Convegno

Lo sviluppo del sistema di infrastrutture di telecomunicazione a banda larga nelle aree urbane coinvolge in diversa misura e su più fronti sia l’Amministrazione Centrale dello Stato che le Amministrazioni Pubbliche Locali.
Esistono infatti:

  • aspetti legati alle dinamiche di mercato che tendono a far concentrare gli investimenti nelle aree maggiormente remunerative a scapito di una uniforme distribuzione nel Paese delle opportunità offerte dalla larga banda;
  • problemi riguardanti l’individuazione di soluzioni realizzative che consentano alla singola amministrazione cittadina di svolgere un ruolo di regia non solo per minimizzare i disagi alla popolazione ed alla viabilità, ma soprattutto per garantire la presenza uniforme dell’’infrastruttura su tutto il proprio territorio;
  • infine, compiti relativi all’adozione di tutti i provvedimenti amministrativi e fiscali in grado di facilitare le attività degli operatori di telecomunicazione.

Alcune esperienze significative effettuate in diverse città italiane, saranno presentate nel corso della giornata.
Il Convegno intende inoltre fornire un quadro aggiornato riguardo alle politiche nazionali in tema di realizzazione delle infrastrutture a banda larga e dei provvedimenti attesi per favorire la diffusione del processo di cablatura.

PROGRAMMA E INTERVENTI

Ore 9:00 – Registrazione

Ore 9:30 – Saluti ai partecipanti da parte delle Autorità del Comune di Genova

  • I programmi del Governo ed il quadro normativo di riferimento in merito alla realizzazione di infrastrutture a banda larga – Paolo Vigevano (Responsabile della Segreteria Tecnica del Ministero per l’Innovazione e la Tecnologia e Coordinatore della task force per la larga banda)
  • Case study a confronto: Genova, Grosseto, Padova, Livorno – Sindaci di Genova, Grosseto, Padova, Livorno
  • Intervento del Ministro all’Innovazione e alle Tecnologie – Lucio Stanca

Ore 13:00 – interruzione per Colazione di lavoro

  • Modelli e sistemi per la gestione dell’uso del suolo pubblico. – Valter Seggi (Assessore alla Politica delle Acque e Servizi di Rete del Comune di Genova)
  • Tavola Rotonda sul tema: “Suggerimenti e opportunità per una omogenea diffusione della rete a banda larga nel Paese” – partecipanti invitati:
    Enrico Bondi (Amministratore Delegato Telecom Italia)
    Paolo Del Gaudio (Amministratore Delegato Saster Net)
    Adriano De Luca (Amministratore Delegato Noicom)
    Vincenzo Novari (Amministratore Delegato H3G)
    Tommaso Pompei (Amministratore Delegato Wind)
    Michele Preda (Amministratore Delegato Albacom)
    Silvio Scaglia (Amministratore Delegato e.Biscom)
    Giuliano Venturi (Amministratore Delegato Edisontel)

2002 – Convegno Nazionale Sicurezza “Sale Operative: la geomatica per la Sicurezza e l’Emergenza”

Convegno Nazionale Sicurezza “Sale Operative: la geomatica per la Sicurezza e l’Emergenza”

 1° Convegno SED (Sicurezza, Emergenza, Difesa)

19-20 febbraio 2002 – Palazzo Barberini – Circolo Ufficiali delle FF.AA. – Via delle Quattro Fontane, 13 – Roma

Con il Patrocinio di:

Presidenza del Consiglio dei Ministri
Ministero della Difesa
Ministero dell’Interno
Ministero per l’Innovazione e le Tecnologie

Con la collaborazione di:

AM/FM/GIS Italia
MondoGIS
AFCEA – Armed Forces Communications & Electronics Association

Finalità del Convegno

I temi della sicurezza e dell’emergenza, già critici in condizioni di normalità e stabilità del quadro sociale e politico, hanno assunto in questo momento un’attualità ed un’importanza di primo piano.
In un contesto di tensione del quadro internazionale, con potenziali pericoli percepiti – a torto o a ragione -anche dalla popolazione italiana, riguardo alla serenità del proprio quotidiano vivere e lavorare, è ai Responsabili delle diverse strutture operative nazionali deputate a fronteggiare e risolvere situazioni di crisi e di emergenza sul territorio nazionale, che si chiede una risposta di efficacia ed efficienza “al meglio” delle potenzialità che la tecnologia, la metodologia e l’organizzazione possono offrire.
Le Sale Operative, le Unità di Crisi, i Centri di Coordinamento, costituiscono la punta emergente di processi di analisi, controllo e comando, che – per assumere decisioni responsabili ed in “tempo reale” – necessitano di basi informative estese ed affidabili, di fonte diversa ma integrabili in diversi “strati” atti a fornire: analisi della situazione in atto e delle risorse disponibili per affrontare la crisi; simulazioni what-if; modellistica a supporto della presa di decisioni per l’intervento ed il ripristino delle condizioni di funzionalità del “sistema” colpito dall’evento.
La geomatica, intesa come l’insieme delle discipline che si occupano di Cartografia Digitale, Sistemi Informativi Territoriali, sistemi di info-mobility, positioning satellitare, tracking veicolare e non solo, costituisce sicuramente la disciplina più coinvolta a livello sistemico e, quindi, l’evoluzione delle tecnologie ICT del settore geomatico rappresenta l’elemento di traino per la sempre maggior efficacia dei Centri di controllo e comando delle unità di crisi.

Adiacenti alla Sala del Convegno, sono predisposte aree attrezzate con postazioni dimostrative delle tecnologie ed applicazioni oggetto del Convegno proposte dai diversi fornitori di soluzioni.

ESPOSITORI

I&S INFORMATICA E SERVIZI
TRIMBLE NAVIGATION ITALIA
PANASONIC
TELESPAZIO
AMS
ESRI Italia
PLANETEK ITALIA
I.T.P. ELETTRONICA
GLOBO
IPT INFORMATICA PER IL TERRITORIO
GRUPPO SIEMENS BUSINESS SERVICE
VERBATEL
STARLAB
CONSULTECO
PROD-EL

PROGRAMMA e INTERVENTI

9,15 Introduzione ai lavori

  • Presentazione del Convegno: Ing. Claudio Bertola – (Segretario Generale Associazione AMFM GIS Italia)
  • Indirizzo di saluto: Gen. S.A. Leonardo Tricarico (Consigliere Militare Presidenza Consiglio dei Ministri)

9,30 I Sessione: “La geomatica per la Difesa e la Sicurezza”

  • Relazione introduttiva e coordinamento lavori “Dalla carta al dato numerico. I sistemi informativi geografici a supporto dell’attività operativa”Amm. Div. Claudio M. De Polo (Vice Capo III Reparto – Stato Maggiore Difesa)
  • “Il contributo dell’IGM in occasione di calamità” – Ten. Col. Gennaro Afeltra (IGM – Istituto Geografico Militare)
  • “Il nucleo operativo Geo Tac Print: esperienze e prospettive” – Ten. Col. Gennaro Afeltra  (IGM – Istituto Geografico Militare)
  • “L’impiego delle informazioni idro-oceanografiche a supporto dell’attività operativa per la sicurezza della navigazione e l’emergenza” – C.V. Angelo Agliata (IIM – Istituto Idrografico della Marina)
  • “Automazione delle attività operative Istituto del Corpo delle Capitanerie di Porto” – C.A. (CP) Ferdinando Lolli – C.F. (CP) Marco Mancini (Comando Generale delle Capitanerie di Porto)
  • CIGA – Centro Informazioni Geotopocartografiche Aeronautiche
    “Il contributo del CIGA alle attività operative e di gestione delle emergenze”
  • Col. Luigi Robusto – Comando Generale Arma dei Carabinieri13,00 Intervallo di colazione

14,30 II Sessione: “Basi Dati, tecnologie geomatiche e sistemi per la Difesa, Sicurezza, Emergenza”

Coordinamento lavori:

  • Ing. Raffaele Esposito – Presidente A.F.C.E.A. – Armed Forces Communications & Electronics Association (Capitolo di Roma)

Relazioni:

  • Ing. Paolo De Mariassevich – PROD-EL MARCONI
    “Comunicazioni multimediali per dati geografici e centrali operative: la soluzione P.S.”
  • Dott. Raffaele Gennerino – Tele Atlas
    “Prospettive per lo sviluppo dei dati geografici nell’ambito delle sale controllo”
  • Dott. Pier Giuseppe Merlo – Compagnia Generale Ripreseaeree
    “Terraitaly: le ortofoto digitali a colori d’Italia”
  • Dott.ssa Fiorella Lamberti – Datamat
    “Il progetto Formidable: un approccio europeo alla gestione dell’emergenza per le sale operative”
  • Dott. Vincenzo Lanza – Trimble Navigation Italia

2001 – Convegno “L’Informatica e le Telecomunicazioni per il settore Gas e Multi-utility”

Convegno “L’Informatica e le Telecomunicazioni per il settore Gas e Multi-utility”

15-16 novembre 2001- Mostra d’Oltremare – Napoli

Convegno tenutosi nel corso del 1° International SITGAS (14-17 novembre 2001)

Il Convegno “ICT: L’Informatica e le Telecomunicazioni per il settore Gas e Multi-utility” si svolge nelle giornate 15 e 16 novembre nell’ambito della 1° International SITGAS che si svolge dal 14 al 17 novembre 2001 a Napoli, presso il quartiere fieristico della “Mostra d’Oltremare”.

il 1° International SITGAS è il più importante appuntamento internazionale del 2001 per gli operatori del gas e dei servizi a rete, nazionali e stranieri, in particolare Europei e Mediterranei. La manifestazione, organizzata dall’ATIG (Associazione Tecnica Italiana del Gas) e patrocinata dai Ministeri dell’Industria, Commercio Estero, dalla Confindustria, nonché dalla Regione Campania, ospiterà nei quattro giorni della manifestazione, alcuni importanti Convegni specializzati, fra i quali il Convegno:”ICT: L’Informatica e le Telecomunicazioni per il settore Gas e Multi-utility” che viene organizzato in collaborazione con AM/FM/GIS Italia.

Perché un Convegno specifico sull’ICT per il settore gas e multi-utility

Nel mondo del gas e dei servizi a rete la tecnologia dell’informatica e delle telecomunicazioni è entrata massicciamente nella pratica gestionale, sia nell’attività tecnica sia in quella commerciale: basti pensare allo sviluppo rapidissimo dell’ e-commerce che troverà vastissimi campi di applicazione nei servizi a rete. Una grande occasione per gli addetti ai lavori che troveranno a Napoli, con la possibilità di aggiornare le loro conoscenze, entrando in contatto con le più importanti aziende del settore.

Ecco il motivo che ha portato alla realizzazione di questo Convegno, anche sulla scia del simposio mondiale svoltosi a Firenze nel 1999 sotto l’egida del’IGU. In tal modo ATIG, con la collaborazione di AMFM GIS Italia, intende richiamare l’attenzione sull’importanza – nel settore gas e dei servizi a rete – del ruolo dell’ICT, che costituisce uno dei principali fattori-chiave di sviluppo. Questo convegno potrà così costituire anche un ulteriore aiuto in termini di know-how per i Paesi emergenti nel settore e per tutti gli operatori che vorranno dotarsi delle infrastrutture più idonee ad affrontare le nuove realtà del mercato: i partecipanti troveranno nel convegno, in quanto altamente specializzato, sicuri motivi di interesse, informazioni e suggerimenti che potranno rappresentare idonei strumenti di lavoro e di sviluppo aziendale.

ARTICOLAZIONE DEL CONVEGNO

  • la prima sessione, a carattere tecnologico, rivolta ai manager ed ai tecnici delle aziende di servizi a rete, presenterà le opportunità offerte dalle tecnologie ICT per lo sviluppo di efficienti servizi di produzione e distribuzione dell’energia e per il perseguimento degli obiettivi di qualità.
  • la seconda sessione, a carattere più “strategico”, tratterà lo scenario di espansione e diversificazione – dai monopoli alle gestioni multiservizio – che devono affrontare i gestori delle reti, e quindi le esigenze di supporto che vengono richieste ai fornitori di tecnologie ed applicazioni ICT, per affrontare con successo le politiche di integrazione gestionale delle reti. Questa sessione pertanto si indirizzerà ai manager delle multi-utility, delle società di consulting nonché a manager ed esperti del settore ITC
  • la terza sessione presenterà infine casi di applicazioni concrete delle tecnologie ICT alla gestione di aziende gas e multi-utility e si indirizzerà soprattutto a manager e tecnici del settore, italiani e stranieri, interessati alle
    “best practices” già sperimentate con successo da aziende del settore.

15 Novembre – Sessione mattutina – ore 9.30 – 13 – L’ICT per la gestione del gas e dei sistemi a rete

  • Tecnologie per la gestione di Basi Dati aziendali integrate e sistemi DSS
  • Intranet aziendali per la valorizzazione del patrimonio Dati
  • Disponibilità e qualità dei dati geografici e nuove tecnologie di acquisizione, trattamento, restituzione, distribuzione
  • Piattaforme aperte ed integrate con sistemi GIS, SCADA e con altre applicazioni tecniche e gestionali di rete
  • Tecnologie GPS/GIS/GSM per la gestione dei mezzi mobili e per il workforce management
  • Tecnologie web e mobile per l’accesso remoto ai DB aziendali
  • Tecnologie per i GeoDataServer e per i RDBMS
  • Datawarehouse e Internet data center per la gestione dei servizi a rete

15 Novembre – Sessione pomeridiana – ore 14.30 – 18 – L’ICT per l’affidabilità del servizio e per la sfida alla globalizzazione

  • Il problema strategico dell’integrazione di reti nazionali e sovranazionali
  • Quali tecnologie ICT per garantire l’accesso alle reti?
  • La modellazione e la gestione dei dati delle reti tecnologiche: problematiche ed opportunità: Reti gas. Ciclo dell’acqua, Reti elettriche e tlc
  • La filosofia multi-utility: ottimizzazione della gestione, integrazione dei servizi ed interoperabilità dei sistemi informativi
  • Le esigenze di sviluppo di un’infrastruttura di dati territoriali

16 Novembre – Sessione mattutina – ore 9.30 – 13  Applicazioni ICT nel settore delle multi- utility: case histories & best practices

  • Le applicazioni tecnologiche richieste dall’evoluzione normativa per i servizi pubblici a rete
  • L’integrazione di sistemi di progettazione, gestione e controllo delle reti
  • La pianificazione dei servizi del sottosuolo e la gestione ottimale degli interventi sulle reti
  • Nuovi strumenti e nuove procedure per il lavoro delle squadre operative (rilievi, manutenzioni, emergenze)
  • Applicazioni GIS per la qualità del servizio e del rapporto con l’utenza
  • Geomarketing per le aziende multi-utility e Business Support Systems
  • L’Azienda al servizio del territorio: modelli organizzativi di outsourcing per la gestione delle informazioni territoriali di interesse di Aziende ed Enti Locali

 

2001 – Workshop “Verso la creazione del mercato europeo dell’Informazione Geografica – Soluzioni Italiane e Francesi a confronto”

Workshop “Verso la creazione del mercato europeo dell’Informazione Geografica – Soluzioni Italiane e Francesi a confronto”

19 giugno 2001 – Camera di Commercio di Imperia Sala Varaldo – Viale Matteotti 48 – Imperia

in collaborazione con:

con il contributo di:

PRESENTAZIONE DEL WORKSHOP

L’Associazione AMFM GIS Italia organizza una giornata di lavoro rivolta sia agli operatori (pubblici e privati) del settore dell’Informazione Geografica operanti nel Nord-Ovest italiano e nel Sud-Est francese, sia a chi – più in generale – voglia conoscere quali siano le problematiche, le difficoltà e le possibili soluzioni legate allo sviluppo del mercato europeo dell’Informazione Geografica, a partire da questa vasta area transfrontaliera

La giornata, realizzata con la collaborazione dell’Amministrazione provinciale d’Imperia e della Federazione ASITA, è articolata in due sessioni.

Nel corso della mattinata, partendo dagli obiettivi e risultati del Progetto ETeMII, verranno presentate alcune esperienze sviluppate nei due Paesi, sia a livello locale che regionale, riguardanti la costruzione di basi dati territoriali d’interesse generale, la loro gestione e la loro fruibilità da parte di operatori esterni (pubblici e privati) nel quadro di una sempre maggiore esigenza di un’armonizzazione europea in materia

La sessione pomeridiana presenterà alcuni progetti riguardanti tematiche specifiche (urbanistiche e ambientali), ponendo in risalto gli aspetti cooperativi adottati a diversi livelli della pubblica amministrazione, per lo scambio d’informazioni ed il confronto di tecnologie e di metodologie.

PROGRAMMA e INTERVENTI

Ore 9: Registrazione
Ore 9:30: Benvenuto ai partecipanti e presentazione del Workshop

  • Claudio Bertola  (Segretario Associazione AMFM GIS Italia)
  • Petronio Malagoli  (Segretario Federazione ASITA)

Ore 10: Saluto delle Autorità

I SESSIONE

  • Il progetto ETeMII: obiettivi e risultati – Luigi Di Bello (Segretario Comitato Tecnico dell’Intesa Stato-Regione-Enti Locali sui Sistemi Geografici)
  • Les données géographiques de références produites dans l’agglomération lyonnaise et la politique de diffusion – Jean Marie Fournillier (Service de système d’information géographique du Grand Lyon)
  • La cooperazione Comuni-Società di Pubblici Servizi nella costruzione della infrastruttura d’Informazione Geografica cittadina – Sergio Farruggia (Sistema Informativo Territoriale, Comune di Genova)
  • Le esigenze dei Comuni in tema di CatastoAndrea Margaria (Settore Catasto, Comune di Torino)
  • “Vers un système d’Information Géographique régional dans la Région Provence – Alpes – Côte d’Azur”- Yves Lassaigne (Direction Régionale de l’Equipement P.A.C.A.)
  • L’utilizzo di strumenti GIS a supporto della pianificazione e programmazione: l’esempio del PRUST del Ponente Ligure e della mappatura dell’Obiettivo 2 – Giovanni Gaggero (Dipartimento Pianificazione Territoriale e ambientale – Regione Liguria)
  • Il SIT di San Remo, III fase :nuove direzioni applicative ed accordi inter-ente – Romano Di Giuseppe (Comune di San Remo) e Valerio Zunino (Studio SIT)

Ore 12:40: Dibattito
Ore 13:00: Pausa Colazione

II SESSIONE

  • Le infrastrutture di Informazione Geografica locali: uno sguardo d’insiemeFranco Vico (Politecnico di Torino, Presidente Consiglio Scientifico di ASITA)
  • “Un site Internet régional dédié à l’Information Géographique” – Christine Archias (Direction Régionale de l’Equipement P.A.C.A.)
  • Il sito Ecozero quale strumento di diffusione di Informazione Geografica ed Ambientale in Liguria – Anna Cerrato (Servizio Sistemi Informatici Regione Liguria) e Gabriella Minervini – (Ufficio Valutazione Impatto Ambientale Regione Liguria)
  • Sistema Informativo di Bacino – Piani di Bacino L.183/89 e D.L. 180/98 – Esperienza provinciale – Ennio Rossi  (Provincia d’Imperia)
  • Esperienze nel campo della informatizzazione cartografica: problematiche e prospettive – Carmen Lanteri (Ordine degli Architetti della Provincia d’Imperia)
  • La gestione dei Piani di Protezione Civile – Guglielmo De Luigi – (Servizio Protezione Civile Regione Liguria) e Marco Antonio Moroni – (Datasiel S.p.A.)
  • La georeferenziazione delle Banche Dati comunali e l’integrazione con il Catasto: l’esperienza del Comune di Diano Marina – Gianni Busso (Cooperativa Neopolis)

Ore 16:30: Dibattito
Ore 17:00: conclusione lavori

REPORT DEL WORKSHOP a cura di Claudio Bertola (Segretario Associazione AMFM GIS Italia)

2000 – Convegno “Il Catasto e i Comuni”

Il Catasto e i Comuni: esperienze e prospettive

12 dicembre 2000 – Torino – Centro Congressi “Unione Industriale”

 

Il Comune di Torino, in collaborazione con AMFM GIS Italia, organizza un Convegno nazionale che riprende ed approfondisce alcuni temi emersi nel seminario “Catasto-Enti locali: Il Sistema di Interscambio” tenutosi a Savona nel maggio 2000, nonché nell’ultima Conferenza ASITA.

In particolare, il Convegno intende focalizzare gli aspetti organizzativi e tecnici che deriveranno dalla recente approvazione, da parte della Conferenza Stato-Città, dello schema di DPCM che prevede, in tre anni, il passaggio della gestione del Catasto ai Comuni.

L’obiettivo che il Convegno si prefigge è di illustrare i risultati raggiunti, nel suddetto campo, dalle diverse sperimentazioni in corso presso taluni Comuni, nonché di prefigurare gli scenari e fornire le linee d’indirizzo da adottare con il prossimo decentramento.

La giornata sarà quindi articolata come segue :

  • Nella prima sessione, che occuperà l’intera mattinata, verrà tracciato un profilo del nuovo scenario che si delineerà, a scala nazionale, in relazione ai nuovi compiti assegnati ai Comuni, alla luce dei principi di decentramento di funzioni già enunciati dalla legge 59 del 15 marzo 1997. Verranno affrontate problematiche istituzionali e organizzative e saranno illustrate le esperienze di alcuni comuni, quali quelli di Bergamo, Bari e Torino.
  • Nella seconda sessione, che avrà luogo nel pomeriggio, verranno trattati gli aspetti tecnico/metodologici del problema e presentate soluzioni dal mondo delle Aziende del settore.
  • Da ultimo concluderà la giornata una tavola rotonda nella quale interverranno esperti del settore e che tratterà i diversi aspetti del decentramento del Catasto presso gli Enti Locali.

Programma e interventi

9.00 – Registrazione dei partecipanti

9.45 – 10.15 – Saluto delle Autorità

Ore 10.15 – 13: Prima sessione: Problematiche istituzionali e organizzative – – Chairman: C. Cannafoglia – Presidente AM/FM/GIS Italia

Il lato istituzionale

  • Il sistema d’interscambio – M. Talamo – AIPA
  • Gli sviluppi organizzativi legislativi – G. Montagna – Uff. del Territorio di Milano
  • Esperienze di attivazione del modello di sistema di interscambio – C. Cannafoglia – Dip. del Territorio

Gli Enti Locali: esperienze

  • Bari – – M. Cucciolla
  • Bergamo – – R. Gaspani
  • Torino –-  A. Margaria

Ore 13 – 14.30: Colazione di lavoro

Ore 14.30 – 16.00: Seconda sessione: Aspetti tecnico–metodologici Chairman: F. Vico – (Presidente Comitato Scientifico ASITA)

  • Verso un nuovo Catasto di valori – R. Curto (Politecnico di Torino)
  • Servizi catastali integrati  – G. Pirrello (Comune di Torino), E. MorinoA. Sozza (CSI Piemonte)
  • Soluzioni ed interventi dal mondo delle Aziende del settore

Ore 16.00 – 18.00: Tavola rotonda – Coordinatore: S. Fossati (Il Sole 24 Ore)

“Il Catasto e i Comuni: esperienze e prospettive”: Il decentramento di competenze catastali agli Enti Locali prefigura una stretta cooperazione tra i diversi soggetti coinvolti nella trasformazione (Stato, Comuni, professionisti); tale fase di transizione si configura come uno straordinario momento di riorganizzazione da cui potrà emergere la nuova struttura dotata di una maggiore efficienza, così da poter svolgere un servizio efficace verso i cittadini.

Intervengono:

  • AIPA – M. Talamo
  • ANCI – U. D’Ottavio – E. De Maria
  • Collegio dei Geometri – I. Tesio
  • Dipartimento del Territorio – A. De Santis
  • Lega delle Autonomie Locali – On. L. Massa
  • Politecnico di Torino – R. Curto
  • Intesa Stato-Regioni-Enti Locali per l’Informazione Geografica – L. Di Bello

2000 – Workshop “Diffusione e condivisione del patrimonio dati georeferenziati delle Aziende di Servizi Pubblici”

Workshop “Diffusione e condivisione del patrimonio dati georeferenziati delle Aziende di Servizi Pubblici”

Workshop del Gruppo di Lavoro GIS e Reti Tecnologiche

30 novembre 2000 – Livorno – Hotel “La Vedetta” di Montenero

Il Workshop, promosso dal Gruppo di Lavoro “GIS e Reti Tecnologiche” dell’Associazione AMFM GIS Italia, vuole approfondire l’integrazione dei Sistemi Informativi Territoriali (GIS/SIT), ormai largamente diffusi nelle Aziende e Società di servizi pubblici, con i nuovi strumenti tecnologici quali i sistemi GIS mobile, l’’accesso e l’aggiornamento dei DB aziendali tramite telefoni cellulari di nuova generazione, palmari ecc.

La finalità è quella di cogliere le opportunità che lo sviluppo tecnologico offre, per migliorare l’efficienza delle squadre di lavoro esterne impegnate in lavori di routine nonché l’efficacia e la tempestività degli interventi di emergenza, grazie ad un integrazione “remota” con il “patrimonio dati” aziendale.

Precondizione alla realizzazione di questo innesto di tecnologie, è però una “normalizzazione” delle Basi Dati (sovente frutto di sedimentazioni successive di più progetti interni a livello settoriale) che può inoltre consentire di aprire altri due fronti di innovazione:

  • il primo, all’interno dell’azienda, per svilupparne il “cruscotto di navigazione” tramite lo sviluppo di Sistemi Dinamici a Supporto delle Decisioni
  • il secondo, verso i cittadini ed utenti dei servizi, tramite la diffusione di dati agli sportelli, ai chioschi telematici , nonché sul WEB

Svolgimento del Workshop

Registrazione dei partecipanti

  • Benvenuto e presentazione del Workshop – Claudio Bertola (AMFM GIS Italia)
  • Saluto del Presidente di Cispel Toscana – Renzo Macelloni
  • Saluto del Presidente di ASA – Paolo Rotelli

Sessione InterventiChairman: Calogero Ravenna (ASA Livorno)

  • “La normativa e il trattamento dei dati tecnici connessi” – Giulio Gravaghi (A.T.I.G.)
  • “Il GIS e i sistemi di determinazione delle strategie di gestione ottima” – Raffaella Mandarano (PROTEO)
  • “ArcGis e Data Models: come cambia il modo di migliorare la realtà” – Franco Curatola (ESRI ITALIA)
  • Sistema per la gestione delle procedure di richieste di permessi di occupazione del suolo pubblico mediante strumenti GIS e telematici” – Fabrizio Balloni  (AGES)
  • “Soluzioni tecniche integrate per le utilities” – Piero Bonapace (INTERGRAPH ITALIA)
  • “La gestione delle emergenze ed i sistemi informativi territoriali” – Stefano Bellio (AMGA Genova)

Lunch di lavoro

  • “Strategie e soluzioni per la gestione delle imprese di pubblica utilità grazie alle nuove tecnologie mobili integrate” – Claudio Clausi (AUTODESK)
  • “L’accesso via web alla banca dati GIS per la gestione delle reti tecnologiche” – Gianni Braccini ( GEOTESY) e Filippo Catani – (Dip. Scienze della Terra Univ. Firenze)
  • “Gestione attraverso S.I.T. dei dati sulle reti tecnologiche raccolti dalle squadre operative” – Luciano Piccinotti (INTEGRA)
  • “Accesso alla rete a larga banda e Internet data center: i nuovi strumenti per la gestione dei servizi in rete” – Antonio Vidali (TELECOM ITALIA)
  • “L’accesso mobile a banche date aziendali mediante utilizzo della telefonia cellulare” – Giovanni Arrivabene (ASH)

Dibattito finale e conclusioni (con raccolta di indicazioni e spunti di approfondimento per i workshop successivi)

Visita ai desk espositivi di prodotti e soluzioni applicative

2000 – Seminario “Pianificazione Urbanistica”

Seminario Pianificazione Urbanistica: l’innovazione negli strumenti e nelle metodologie”

23 giugno 2000 – Sala Consiglio Palazzo della Provincia de La Spezia – Via Veneto, 2 – La Spezia

Comune della Spezia – A.C.A.M. – Provincia della Spezia

Presentazione del SEMINARIO

Il seminario è il secondo appuntamento promosso dagli Enti Liguri che partecipano all’’organizzazione della Conferenza nazionale ASITA, che si terrà a Genova dal 3 al 6 ottobre 2000.

L’iniziativa, organizzata in collaborazione con l’Associazione AMFM GIS Italia, vuole offrire ai partecipanti un momento di valutazione e di confronto tra diverse esperienze nel campo della pianificazione urbanistica, alla luce degli strumenti e delle metodologie attualmente disponibili, anche con l’intento di fornire spunti di riflessione e argomenti da approfondire nella Conferenza ASITA di ottobre

  • La prima sessione del seminario tratterà il quadro di riferimento nazionale e regionale (in riferimento esemplificativo alla Regione Liguria)
  • La seconda sessione tratterà le informazioni necessarie al pianificatore ed al professionista, ed i possibili modelli di cooperazione
  • La terza sessione, presenterà le esperienze più significative realizzate nell’area spezzina.

Svolgimento del SEMINARIO

9,00 – Registrazione dei partecipanti e welcome coffee

9,30 – Benvenuto ai partecipanti Giuseppe Ricciardi (Presidente della Provincia di La Spezia)

10,15 – Apertura dei lavoriClaudio Bertola (AMFM GIS Italia)

Prima Sessione: “Riferimenti nazionali e regionali per l’informatizzazione del territorio”
  • “L’attuazione dell’Accordo sui Sistemi Informativi Geografici” – Luigi Di Bello (Comitato di Coordinamento Intesa Stato-Regioni-EELL)
  • “Il Progetto Liguria in Rete” – Lucia Pasetti (Regione Liguria)
  • “Il Progetto ECOZERO” – Anna Cerrato (Regione Liguria)
Seconda Sessione: “Il coordinamento della pianificazione urbanistica”
  • “La certificazione dei vincoli ambientali” – Bruno Gabrielli Ass. alla Qualità Urbana del Comune di Genova
  • “L’esperienza della Regione Liguria” –Giovanni Gaggero (Regione Liguria)
  • Cartografie come strumenti univoci di lettura del regime vincolistico del territorio comunale” – Marina Caviglione (Comune di Genova)
  • “SIT strumento per il riordino, l’integrazione e la divulgazione della conoscenza del territorio” – Susanna Feltri Robert Tamburini – (Provincia di Savona)
  • “La cooperazione requisito essenziale per la gestione delle informazioni urbanistiche” – Loredana Seassaro (INU)
  • “Progetto Linea informazione” – Maria Rita Lagostena (Ordine degli Architetti della Provincia di Genova)

13,30 lunch di lavoro

14,30 Ripresa dei lavori

Terza Sessione: “Esperienze nel territorio spezzino” 

      Chairman: Alessandro De Falco (Il Sole 24 Ore-Nord-Ovest)

  • “L’utilizzo delle informazioni cartografiche nella pianificazione darea vasta” – Stefano Sgorbini (Ass. alla Pianificazione della Provincia della Spezia)
  • “L’esperienza della carta del diverso valore ambientale” – Gianni Benvenuto (Dirig. Area Urbanistica e Pianificazione della Provincia della Spezia) – Stefano Calabretta (Uff. di Piano della Provincia della Spezia)
  • “La costruzione del sito del Piano Urbanistico Comunale nel quadro innovativo della nuova LUR: l’esperienza del Comune di La Spezia” – E. Erario (Dirigente Servizio di Programmazione Territoriale – Comune della Spezia)
  • “Il Catasto e l’esperienza con il Comune della Spezia” – Paolo Bettocchi (Dirigente Uff. del Territorio di La Spezia)
  • “Il sistema informativo territoriale dell’A.C.A.M.” – Luciano Piccinotti (In.Te.gra)
  • “I sistemi informativi territoriali nella gestione dei Piani di Bacino: l’esperienza del bacino del Ghiararo” – Giotto Mancini (Dirig. Area Difesa del Suolo della Provincia della Spezia) – Giorgio Frigerio (Raggruppamento Imprese AMS, RSDE, HYDEA)
  • “Gli studi geoambientali propedeutici alla stesura dei Piani Urbanistici Comunali: l’esperienza del Comune di Lerici” – Claudio Tognoni (Coord. UTC Comune di Lerici) – Paolo Petri (Soc. GEOS)

17,30 Dibattito e conclusioniSergio Farruggia (Comitato Organizzatore ASITA 2000)

Seminario realizzato con il contributo dell’Associazione AMFM GIS Italia e della Federazione ASITA

AMFM GIS Italia è la sezione italiana di AM/FM International, la cui nuova denominazione è, da maggio 1998, Geospatial Information & Technology Association – G.I.T.A.

AMFM GIS Italia attiva nel settore delle applicazioni dei Sistemi Informativi Geografici/Territoriali (GIS / SIT) – è membro fondatore di EUROGI (European Umbrella Organization for Geographical Information), ed è federata in A.S.I.T.A. assieme alle altre associazioni italiane SIFET, AIT, AIC operanti nei settori del telerilevamento, dell’aerofotogrammetria e rappresentazione geotopocartografica del territorio.

2000 – Workshop “ETEMII”

Workshop ETeMII

Progetto Europeo “European Territorial Management Information Infrastructure”

21 Giugno 2000 – Hotel Nazionale a Montecitorio – Piazza Montecitorio, 131 – Roma

ETeMII – L’integrazione dell’informazione geografica nella Società dell’Informazione

Misura di accompagnamento per supportare la realizzazione di un’Infrastruttura Europea di Informazioni per la gestione del territorio.

ETeMII (Integrating GI into the information society Accompanying measure to support the set up of a European Territorial Management Information Infrastructure)

 Iniziativa realizzata con il concorso del Comitato Tecnico di Coordinamento dei sistemi informativi geografici istituito sulla base dell’Intesa in materia tra Stato, Regioni, Enti Locali del 26 settembre 1996.

Programma e interventi

ore 9,30: Apertura dei lavori

  • Interventi introduttivi dell’Associazione GISFORM, dell’Associazione ASITA e del Centro Interregionale di informazione e documentazione territoriale
  • Il progetto ETeMII e il dibattito sui dati geografici in Europa – Alessandro Annoni (Centro Comune di ricerca. ISPRA).
  • Il dibattito su dati geografici di riferimento negli altri Paesi Europei: il caso francese – Jean Claude Lummaux (Segretario del CNIG Comitato Nazionale francese per l’informazione geografica)
  • Le proposte sui dati geografici essenziali per l’e-commerce e l’e-government in base alle esigenze degli utenti – Luigi Di Bello ( Segretario del Comitato Tecnico di Coordinamento dei sistemi informativi geografici)

ore 10,50: dibattito su “I DATI GEOGRAFICI CORRISPONDENTI AI FABBISOGNI DEI PRINCIPALI UTENTI E LE CONDIZIONI DI REALIZZAZIONE”

Conduce il dibattito: Giovanni Biallo (Direttore responsabile MondoGIS)

Sono previsti gli interventi dei principali utilizzatori privati e pubblici dei dati geografici, in particolare i rappresentanti:

  • di Comuni con rilevanti esperienze di realizzazione e gestione di sistemi GIS;
  • di Aziende di gestione di pubblici servizi;
  • di gestori e utilizzatori dei dati catastali (Consiglio Nazionale dei geometri, società di servizi);
  • di imprese che operano a supporto di Enti pubblici per la gestione dei dati geografici;
  • di imprese che operano per lo sviluppo di applicazioni a valore aggiunto dei dati geografici;
  • di imprese impegnate nella realizzazione di applicazioni in rete dei dati geografici per applicazioni a valore aggiunto e di interesse pubblico;
  • di società ed Enti nazionali interessati allo sviluppo delle applicazioni sui dati geografici in rete e collegati a sistemi GPS

Sono inoltre stati sollecitati interventi di referenti delle diverse aree politiche parlamentari sulle iniziative delle Istituzioni a supporto dello sviluppo delle applicazioni delle informazioni geografiche nel quadro della Società dell’Informazione.

ore 13,30: pausa buffet

ore 14,30 Ripresa del dibattito

Sono previsti in particolare gli interventi:

  • di referenti delle istituzioni (Ministero dell’Ambiente, Ministero della Difesa, Organi cartografici nazionali, Regioni, Enti Locali);
  • di referenti di Società, investitori ed Enti che stanno sviluppando o promuovendo nuove forme di cooperazione tra soggetti pubblici e privati nell’impianto, gestione e sfruttamento di dati geografici;
  • di referenti del mondo scientifico e della ricerca coinvolti nei processi di trasformazione collegati alla diffusione dell’utilizzo delle informazioni geografiche
  • di tradizionali produttori privati e pubblici di dati geografici coinvolti nei processi di realizzazione dei supporti geografici all’e-commerce ed all’e-government

ore 16,30 Conclusione dei lavori con raccolta delle indicazioni per l’approfondimento del confronto in vista delle iniziative da sviluppare a livello europeo.

Interventi:

  • “I dati geografici essenziali per l’E-Commerce e l’E-Government”Claudio Bertola
  • “Il progetto ETeMII e il dibattito sui dati geografici in Europa” – Alessandro Annoni
  • “La definizione in base alle esigenze degli utenti dei dati geografici essenziali per l’E-commerce e l’E-government” – Luigi Di Bello
  • “L’Ente Locale per l’Informazione geografica” – Sergio Farruggia
  • “Il sistema di E-commerce per la distribuzione di cartografia numerica e informazioni territoriali” – Andrea Margaria
  • “Il ruolo dei Comuni nell’informazione geografica per lo sviluppo della società dell’informazione”– Roberto Gaspani

Il Regolamento

I – NORME GENERALI

Art. 1)
RIFERIMENTO STATUTARIO

Il presente regolamento viene emanato in ottemperanza all’art. 12 dello Statuto dell’Associazione.

Art. 2)
RICHIESTE DI ADESIONE

Le richieste di adesione all’Associazione vanno effettuate per iscritto, precisando: ragione sociale della Società o Ente interessato, nome dei rappresentanti delegati a partecipare alle attività dell’Associazione. Le adesione di soci “individuali” e “studenti” s’intendono a titolo strettamente personale: non sono quindi accettabili richieste di adesione come soci individuali o studenti, fatte da Enti, Società ed altri soggetti collettivi, che sono tenuti ad iscriversi nelle categorie utenti/fornitori/sponsor.

Art. 3)
VERSAMENTO DELLE QUOTE

I Soci già iscritti all’inizio dell’anno, sono tenuti a versare l’importo delle quote dovute entro il 28 febbraio dell’anno a cui si riferiscono. I Soci ammessi dopo il primo gennaio sono tenuti a versare le quote annuali all’atto dell’ammissione.

Art. 4)
DESIGNAZIONE RAPPRESENTANTI

I Soci sponsor che di volta in volta hanno diritto a far parte del Consiglio Direttivo, provvedono a nominare con comunicazione scritta il proprio rappresentante in qualità di Consigliere. Il Socio sponsor ha facoltà di sostituire il proprio rappresentate con comunicazione scritta.

Art. 5)
VOTO IN ASSEMBLEA

Spetta al Presidente dell’Assemblea il constatare la regolarità dell’esercizio del diritto di voto, i Soci sono tenuti ad essere in regola con il disposto dell’art. 3 del presente Regolamento.

Art. 6)
REFERENDUM

Qualora l’Assemblea deliberi per referendum, lo spoglio dei voti viene eseguito con l’intervento del Collegio dei Revisori dei Conti, che redigerà il verbale delle relative operazioni, da trascriversi nell’apposito libro, sottoscritto dal Presidente del Consiglio Direttivo (CD) e dai Revisori.

II – NORME PER LA PROMOZIONE, ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DEI GRUPPI DI LAVORO

Art. 7)
PROMOZIONE DEI GRUPPI

Il Consiglio Direttivo di propria iniziativa o su proposta approvata dall’Assemblea può avviare Gruppi di lavoro o altre attività sociali, promuovere convegni ed altre iniziative a norma dell’articolo 2 dello Statuto.

Art. 8)
ORGANIZZAZIONE

Per avviare il Gruppo di lavoro, il Consiglio Direttivo provvede a nominare un Coordinatore, di norma scegliendolo fra i membri del Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo può procedere alla revoca o sostituzione del Coordinatore, per giustificati motivi, nonchè alla chiusura dei lavori del gruppo. Tutti i Soci possono partecipare ai lavori avviati da ogni gruppo; ogni socio interessato deve proporsi al Coordinatore del gruppo e concordare con esso le modalità di partecipazione al lavoro. Il Coordinatore, a sua volta, potrà avvalersi di uno o più gruppi, formato/i da persone scelte nell’ambito del gruppo, al quale o ai quali affidare approfondimenti tecnici o lavori preparatori per conto del gruppo medesimo. Le riunioni del gruppo sono convocate dal Coordinatore che le presiede. Periodicamente, a richiesta del Consiglio Direttivo, i coordinatori predisporranno un reporting AM/FM/GIS SEZIONE ITALIANA sull’avanzamento dei lavori dei gruppi. Il Coordinatore terrà costantemente informata la Segreteria dell’Associazione sulla composizione del gruppo di lavoro. Il Coordinatore predispone il piano operativo di lavoro del gruppo, in conformità agli obiettivi generali prefissati dal Consiglio Direttivo per il gruppo stesso, tenendolo aggiornato anche in funzione delle proposte e dei contributi dei componenti il gruppo. I piani operativi, ai fini di un coordinamento generale, devono essere approvati dal Consiglio Direttivo.

Art. 9)
BUDGET

Per il funzionamento dei gruppi di lavoro il Consiglio Direttivo provvede ad assegnare a ciascun gruppo un budget di spesa annuale. Il coordinatore del gruppo è responsabile verso l’Associazione della gestione del budget assegnato al gruppo stesso, nel rispetto delle procedure amministrative dell’Associazione. Al termine dell’anno solare o all’atto del termine del lavoro del gruppo, ove questo si concludesse prima della fine dell’anno, il coordinatore dovrà predisporre un rendiconto con la documentazione delle spese sostenute. Il Consiglio Direttivo potrà richiedere anche rendiconti intermedi.

Art. 10)
SOCI PARTECIPANTI

Tutti i Soci partecipanti ai gruppi di lavoro si impegnano, nell’ambito degli stessi e per la migliore realizzazione degli obiettivi, a produrre i contributi tecnici e rendere disponibili le informazioni in proprio possesso che non siano ritenute riservate all’interno dei propri Enti/Aziende/Società. In ogni caso, con la presa d’atto del presente regolamento, sono impegnati a sollevare da ogni responsabilità in merito all’Associazione, rispondendo personalmente nei confronti di terzi.

Art. 11)
APPORTI ESTERNI

Il coordinatore può eccezionalmente richiedere e acquisire apporti esterni da parte di terzi, professionisti, esperti e simili anche non iscritti all’Associazione.

Art. 12)
COMPENSI E SPESE

Nessun compenso è dovuto ad alcun titolo al coordinatore nè ai partecipanti ai gruppi di lavoro, intendendosi questi unicamente basati sul volontariato dei partecipanti. Le spese logistiche indispensabili al funzionamento del gruppo, ove non copribili dai singoli partecipanti, saranno a carico del budget del gruppo, per il quale il coordinatore s’impegna a gestire oculatamente le risorse affidategli.

1 14 15 16 17 18 19