ECDL GIS

La certificazione AICA GIS si rivolge a tutti coloro che desiderano dimostrare di possedere la conoscenza dei principi fondamentali dell’informatica nei sistemi geografici e la sua applicazione attraverso software specifici.

Per ottenere la certificazione si devono superare tre esami sulle materie contenute nel “Syllabus”. Per i contenuti del Syllabus, l’articolazione in tre moduli della certificazione, le modalità di svolgimento degli esami e i sw ammessi per il terzo modulo si rimanda al seguente link del sito AICA: http://www.aicanet.it/ecdl-gis

Per acquisire le competenze di base sui GIS richieste dalla certificazione e/o per la preparazione agli esami AMFM GIS Italia organizza su richiesta corsi specifici.

Il ciclo completo dei corsi è strutturato sui tre moduli del Syllabus e si articola in 6 giorni per una durata complessiva di 30 ore.

I corsi sono tenuti da professori universitari e da docenti di alta qualificazione autori di pubblicazioni e testi della materia.

Per ulteriori notizie inviare una mail a  info@amfm.it

Gdl “Standard”

Gruppo di Lavoro sugli Standard


Obiettivi

Il Gruppo di lavoro nel suo periodo di attività si è dato l’obiettivo di trattare gli aspetti applicativi degli standard del settore dell’Informazione Geografica (ISO/TC211, CEN/TC287, INSPIRE , OGC), tramite una serie di attività che potessero rendere più accessibile la documentazione e che portassero alla produzione di reports di analisi dello stato dell’arte e di buone pratiche nell’attuazione dei vari standard.

GdL “Unione Europea”

Gruppo di Lavoro Unione Europea


Obiettivi

Il gruppo di lavoro Unione Europea è stato costituito in coerenza con la missione di AMFM GIS Italia nell’ambito della ricerca e delle politiche europee, nell’ambito di EUROGI e che in Italia proietta le attività europee di quest’associazione che com’è noto raggruppa le associazioni europee rappresentanti dell’informazione geografica.  Questo ha permesso ad AMFM di essere coinvolta sin dall’inizio in INSPIRE che, come è noto, è la direttiva dell’informazione geografica per l’Europa finalizzata non solo a permettere che si parli una lingua comune in termini di dati e di servizi interoperabili, costruendo l’infrastruttura dei dati territoriali dell’Europa, ma anche ad influenzare, come già avvenuto le politiche e le realizzazioni di infrastrutture di dati territoriali.

La storia delle attività di AMFM in progetti europei degli anni 2000 e precedenti parte dal progetto ETEMII, che ha tracciato le linee dell’utilizzazione dei metadati nell’informazione geografica,  si è evoluta con il progetto  GINIE, che ha gettato le basi per una rete delle Associazioni ed enti europei sull’informazione geografica. Tra le attività del GdL sono da annoverare partecipazioni e organizzazione di seminari e produzione di pubblicazioni.

AMFM è stata partner di progetti europei  EURADIN, Plan4All, eSDINet+, UPSIDEDOWN, GI2NK.

GdL “Sicurezza e Difesa”

Gruppo di Lavoro Safety e Security


Obiettivi

Il Gruppo di Lavoro Safety & Security ha avuto l’obiettivo di trattare le  tematiche che comprendono Difesa/Protezione Civile, Emergenza sanitaria, la sicurezza urbana, la sicurezza informatica in modo da:

  • agevolare la partecipazione dei Soci agli eventi già programmati da AFCEA o da altri soggetti terzi ;
  • proporre e realizzare sessioni tematiche AMFM ;
  • partecipare ad attività di ricerca europea ed internazionale.

GdL “GIS e Reti Tecnologiche”

Gruppo di Lavoro GIS e Reti Tecnologiche


Obiettivi

Il gruppo di lavoro GIS e Reti Tecnologiche di AM/FM è stato costituito per favorire lo scambio di idee ed esperienze tra coloro i quali, a vario livello, utilizzano o prevedono di utilizzare strumenti GIS a supporto della gestione delle reti tecnologiche.

Sono stati organizzati workshop a cadenza annuale in cui hanno trovato un momento di confronto gli aspetti tecnologici con quelli organizzativi cercando di cogliere il grande cambiamento in atto nelle Public Utilities italiane, impegnate sia sul fronte di un mercato oramai non più monopolistico, che su quello degli adempimenti di legge per una gestione in qualità e sicurezza. In particolare dalle Autorità di Ambito per la gestione del Servizio Idrico Integrato, all’Autorità per l’Energia Elettrica e per il Gas si impone al gestore la realizzazione di Sistemi Informativi Territoriali che siano in grado non soltanto di rappresentare l’ubicazione delle reti, ma anche e soprattutto di alimentare in maniera opportuna gli archivi che devono esser progettati ai fini statistici.

Su questi argomenti e sulla capacità quindi di poter cogestire l’informazione geografica con gli enti territoriali di riferimento (comune, provincia, regione, ARPA, ecc.) il GdL ha focalizzato ultimamente l’attenzione; infatti negli ultimi due workshop nazionali si è parlato delle sinergie fra Enti ed Aziende per una gestione ottimale dei servizi pubblici per la redazione del Piano Urbano Generale dei Servizi nel Sottosuolo e dell’informazione geografica a supporto dei sistemi organizzativi nelle Public Utilities.


Contatti

Per avere informazioni in materia contattare il responsabile del GDL Calogero Ravenna.

GdL “Catasto”

Gruppo di Lavoro Catasto


Obiettivi

La gestione degli aggiornamenti dell’informazione territoriale in modo integrato e unitario partendo dal dato catastale è aspetto critico dei sistemi informativi territoriali , dell’e-governmnent e delle infrastrutture di dati territoriali.

Il Gruppo di Lavoro Catasto ha avuto l’obiettivo di contribuire fattivamente al dibattito sulle interrelazioni tra Enti Locali e Agenzia del Territorio e gli altri soggetti impegnati nella gestione delle infrastrutture di dati territoriali.

Progetti Europei – Progetto GI-N2K

Progetto Europeo GI-N2K

“Geographic Information – Need to Know”

Il Progetto GI-N2K, coordinato da la Katholieke Universiteit di Leuven, iniziato nell’ottobre 2013 e formato da un consorzio internazionale di 31 partners (25 paesi) è finanziato dall’Erasmus Lifelong Learning Program, ha l’obiettivo di riformulare il Body of Knowledge del settore della Geographic Information Science and Technology.  AMFM GIS Italia ne è partner.

L’attuale Body of Knowledge per la Geographic Information Science and Technology, formulato da David DiBiase nel 2006 per l’American University Consortium for GIS è stato in grado di combinare la qualità dell’offerta accademica con le richieste del mercato del lavoro per lungo tempo e soprattutto negli Stati Uniti.   Fino ad oggi, tale compendio si è rivelato essenziale per implementare programmi universitari, certificare titoli accademici e sviluppare adeguati profili professionali.   Tuttavia, nel 2014 tale documento appare obsoleto, considerando le più recenti scoperte concettuali e tecnologiche in materia di GI provenienti sia dal mondo accademico che da quello professionale.   Una revisione del Body of Knowledge risulta quindi necessaria per integrare i nuovi sviluppi accademici e tecnologici attraverso l’innovativa visione europea del consorzio. Il rinnovato documento assumerà la forma di una e-platform dinamica, che includerà strumenti per definire curricula, corsi, training e profili professionali.

Per maggiori informazioni consultare il sito del progetto GI-N2K

Il 10  Giugno 2016 a Salerno si è tenuto il WORKSHOP ITALIANO sul Progetto Europeo GI-N2K  “Istruzione e formazione professionale nel settore dell’informazione geografica – nuove opportunità da una prospettiva europea”.

Progetti Europei – eSDI-NET+

AMFM è stato uno dei partner italiani della prima fase dek progetto europeo eSDI-NET+.

Finanziato nell’ambito del Programma europeo eContentplus, il progetto ha come obiettivo la costituzione di un network tematico europeo per l’arricchimento e il riuso dell’informazione geografica. Questo network intende consentire lo scambio di informazioni tra i differenti soggetti coinvolti nella creazione e nell’uso di Infrastrutture di Dati Territoriali (IDT): sia coloro che rivestono ruoli chiave all’interno delle IDT europee esistenti ai diversi livelli, sia gli utenti delle IDT stesse.

eSDI-Net+ ha come sfondo altri progetti europei, in particolare INSPIRE, che riguarda la costituzione, a diversi livelli di IDT. I partner italiani del progetto sono: AMFM, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Regione Piemonte, LABSITA-Università Sapienza di Roma, GISIG.

Tra le sue prime attivita’, il network ha messo a punto una metodologia e alcuni parametri per la valutazione delle IDT a livello sub-nazionale (IDT regionali, provinciali, tematiche). L’obiettivo è quello di “censire” le esperienze di implementazione di IDT in europa al fine dell’individuazione di best practices. AMFM, di concerto con gli altri partner italiani, si è occupata dell’analisi delle IDT di livello sub-nazionale italiane; inoltre ha curato l’organizzazione del Workshop Nazionale eSDI-NET+, durante il quale sono stati presentati i risultai dell’analisi stessa.

Il 26 e 27 Novembre 2009 si è tenuta a Torino la cerimonia di premiazione “SDI Best Practice Awards” in occasione della conferenza internazionale organizzata nell’ambito del progetto eSDI-Net+ e ospitata dalla Regione Piemonte. Tra 135 candidati provenienti da 26 paesi europei sono state selezionate e premiate 12 “Best Practice”

Il progetto di ricerca è terminato nel 2009 ed è stato poi continuato da EUROGI ed ha prodotto un tool per la valutazione delle infrastrutture di dati territoriali denominato SAF. il tool fornisce insieme con il relativo data base un potente sistema di verifica per le SDI.

Materiale di riferimento

Progetti Europei – Plan4all

AMFM è uno dei partner italiani del progetto europeo Plan4All. Plan4All è una Best Practice Network cofinanziata nell’ambito del programma europeo eContentPlus. L’obiettivo del progetto è costruire una rete di entità pubbliche locali, regionali e nazionali, di stakeholders, di aziende ICT, università ed enti di ricerca al fine di raggiungere un consenso relativamente all’armonizzazione di Infrastrutture di Dati Territoriali dedicate alla pianificazione territoriale in accordo alle indicazioni della direttiva INSPIRE. Plan4All concentrerà le proprie attività sull’armonizzazione dei dati di pianificazione territoriale sulla base di esperienze di buone pratiche in materia a livello regionale e locale in Europa. Sarà, quindi, analizzato e dettagliatamente descritto lo stato attuale relativamente a standard, profili di metadati, modelli dati e procedure di armonizzazione. Successivamente alla fase di analisi, il progetto procederà alla definizione di procedure e metodologie comuni per la condivisione di dati e l’utilizzo di standard per i dati a supporto della pianificazione territoriale. L’attenzione sarà rivolta, oltre che agli aspetti tecnici, a questioni relative al Digital Right Management ed ai diritti di proprietà intellettuale.

Nell’ambito del progetto AMFM è attiva relativamente ad analisi requisiti INSPIRE ed alla definizione ed implementazione di profili di metadati e modelli dati di alcuni dei temi ci sui agli annessi 2 e 3 della direttiva INSPIRE.

L’associazione è inoltre coinvolta nelle attività di dissemination.

AMFM ha organizzato due workshop Plan4All nell’ambito della Conferenza AMFM 2009, della Conferenza AMFM 2010 e della Conferenza AMFM 2011

Materiale di riferimento

Progetti Europei – Upsidedown

Progetto Europeo Upsidedown

Upsidedown Protect: Spatial Data Protection for the Underground Critical Infrastructures

Durata: Gennaio 2013 -Dicembre 2014

L’associazione AMFM GIS Italia è stato partner del progetto Upsidedown Security.

Il Progetto, co-finanziato dalla Commissione Europea e di cui la Regione Lombardia è capofila, vede il coinvolgimento di 14 partner di differenti nazionalità (5 italiani e 9 residenti in Austria, Bulgaria, Francia, Irlanda, Olanda, Polonia, Repubblica Ceca, Spagna, Svezia), ed ha lo scopo di mettere in pratica i principi della Direttiva Europea Inspire, analizzando gli standard di gestione delle informazioni sulle infrastrutture sotterranee, al fine di predisporre misure di prevenzione e di contrasto ad eventuali attacchi terroristici.

Principali attività

  • MAPPARE I DATI SPAZIALI ESISTENTI RIGUARDANTI LE INFRASTRUTTURE SOTTERRANEE CRITICHE
    • per individuare loro accuratezza, il livello di dettaglio, gli standard utilizzati (anche con riferimento alla Direttiva INSPIRE), e come i temi connessi alla sicurezza di tali infrastrutture e dei dati spaziali sono trattati
    • nell’attività di raccolta delle informazioni sono coinvolti 150 esperti dei paesi che partecipano al progetto
  • ANALISI DI RISCHIO, CON ESECUZIONE DI TEST DI VULNERABILITÀ
    • di una rete di acquedotto in esercizio nell’area nord-ovest del Comune di Milano, già interessata da una rilevazione con georadar che ha consentito di acquisire dati correttamente georeferenziati delle reti di interesse. Simulazione di un attacco terroristico con introduzione di sostanze inquinanti in pressione. L’obiettivo è stimare la resilienza ossia la capacità della comunità, dei servizi e delle infrastrutture presenti di sopportare le conseguenze dell’incidente
  • USO DELLE NUOVE TECNOLOGIE IN PARTICOLARE DEL GEORADAR
    • per integrare e aggiornare le informazioni spaziali esistenti e costruire il catasto delle reti. In particolare si sono valutati i risultati ottenibili attraverso l’utilizzo di sistemi radar per l’introspezione del suolo, in temimi di capacità di localizzazione e precisione planimetrica.
    • I risultati ottenuti sono stati comparati con gli archivi storici per valutare la maggior qualità del dato ottenibile

Partners

  • REGIONE LOMBARDIA, Italia, regione.lombardia.it, partner capofile
  • ITALIAN ASSOCIATION FOR TRENCHLESS TECHNOLOGY, Italia, www.iatt.it
  • AMFM GIS ITALIA, Italia, localhost
  • AGENFOR ITALIA, Italia, www.agenforinternational.com, www.agenformedia.com
  • INDUSTRIAL RESEARCH INSTITUTE FOR AUTOMATION AND MEASUREMENTS, Polonia, www.piap.pl
  • CZECH SOCIETY FOR TRENCHLESS TECHNOLOGY, Repubblica Ceca, www.czstt.cz
  • CITTALIA, Italia, www.cittalia.it
  • EUROGI, www.eurogi.eu
  • IBERIAN SOCIETY FOR TRENCHLESS TECHNOLOGY, Spagna, www.ibstt.org
  • CENTER FOR THE STUDY OF DEMOCRACY, Bulgaria, www.csd.bg
  • PARIS-LONDON UNIVERSITAT SALZBURG, Francia, www.uni-salzburg.at
  • ARGONA SECURITY AB, Svezia, www.argona.se
  • FEDERUTILITY, Italia, www.federutility.it
  • TST ENGINEERING Ltd, Irlanda, www.tstengineering.com

Il contributo di AMFM  

  • Costruzione di 4 questionari per raccogliere informazioni sui dati spaziali esistenti e su come i temi connessi alla sicurezza di tali infrastrutture e dei relativi dati spaziali sono trattati (v. sopra). Le infrastrutture analizzate sono quelle connesse al ciclo integrato dell’acqua. Granularità: le singole imprese e le singole infrastrutture. I questionari sono stati compilati da esperti dei paesi che partecipavano al progetto, previa una sessione di formazione / approfondimento sui questionari.
    • I questionari riguardano:
      • Utility company (17 indicatori)
      • Drinking water infrastructure / Spatial data (38 indicatori)
      • Sewege infrastructure / Spatial data (32 indicatori)
      • Laws and regulations (7 indicatori)
      • Expert, che contiene alcune informazione sull’esperto che lo ha compilato.
    • Le informazioni raccolte sono state organizzate in un data-base (non reso pubblico poiché le informazioni sono state raccolte sotto il vincolo della riservatezza)
    • I questionari utilizzati resi disponibili (non compilati, in formato PDF)
  • Predisposizione del template per la redazione dei Country Reports, uno per ciascun paese, e elaborazione di una sintesi dei risultati (in collaborazione con il partner capofila del progetto, la Regione Lombardia)

Alcuni materiali di riferimento

Articolo “The integrated cycle of water supply: an European overview” – Calogero Ravenna e Franco Vico (AMFM GIS Italia)

Intervento alla Upsidedown Final Conference (28 novembre 2014, Milano) “Best practices in Europe: an overview – Calogero Ravenna e Franco Vico (AMFM GIS Italia)

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