Il Regolamento

I – NORME GENERALI

 

Art. 1)
RIFERIMENTO STATUTARIO

Il presente regolamento viene emanato in ottemperanza all’art. 12 dello Statuto dell’Associazione.

Art. 2)
RICHIESTE DI ADESIONE

Le richieste di adesione all’Associazione vanno effettuate per iscritto, precisando: ragione sociale della Società o Ente interessato, nome dei rappresentanti delegati a partecipare alle attività dell’Associazione. Le adesione di soci “individuali” e “studenti” s’intendono a titolo strettamente personale: non sono quindi accettabili richieste di adesione come soci individuali o studenti, fatte da Enti, Società ed altri soggetti collettivi, che sono tenuti ad iscriversi nelle categorie utenti/fornitori/sponsor.

Art. 3)
VERSAMENTO DELLE QUOTE

I Soci già iscritti all’inizio dell’anno, sono tenuti a versare l’importo delle quote dovute entro il 28 febbraio dell’anno a cui si riferiscono. I Soci ammessi dopo il primo gennaio sono tenuti a versare le quote annuali all’atto dell’ammissione.

Art. 4)
DESIGNAZIONE RAPPRESENTANTI

I Soci sponsor che di volta in volta hanno diritto a far parte del Consiglio Direttivo, provvedono a nominare con comunicazione scritta il proprio rappresentante in qualità di Consigliere. Il Socio sponsor ha facoltà di sostituire il proprio rappresentate con comunicazione scritta.

Art. 5)
VOTO IN ASSEMBLEA

Spetta al Presidente dell’Assemblea il constatare la regolarità dell’esercizio del diritto di voto, i Soci sono tenuti ad essere in regola con il disposto dell’art. 3 del presente Regolamento.

Art. 6)
REFERENDUM

Qualora l’Assemblea deliberi per referendum, lo spoglio dei voti viene eseguito con l’intervento del Collegio dei Revisori dei Conti, che redigerà il verbale delle relative operazioni, da trascriversi nell’apposito libro, sottoscritto dal Presidente del Consiglio Direttivo (CD) e dai Revisori.

 

II – NORME PER LA PROMOZIONE, ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DEI GRUPPI DI LAVORO

 

Art. 7)
PROMOZIONE DEI GRUPPI

Il Consiglio Direttivo di propria iniziativa o su proposta approvata dall’Assemblea può avviare Gruppi di lavoro o altre attività sociali, promuovere convegni ed altre iniziative a norma dell’articolo 2 dello Statuto.

Art. 8)
ORGANIZZAZIONE

Per avviare il Gruppo di lavoro, il Consiglio Direttivo provvede a nominare un Coordinatore, di norma scegliendolo fra i membri del Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo può procedere alla revoca o sostituzione del Coordinatore, per giustificati motivi, nonchè alla chiusura dei lavori del gruppo. Tutti i Soci possono partecipare ai lavori avviati da ogni gruppo; ogni socio interessato deve proporsi al Coordinatore del gruppo e concordare con esso le modalità di partecipazione al lavoro. Il Coordinatore, a sua volta, potrà avvalersi di uno o più gruppi, formato/i da persone scelte nell’ambito del gruppo, al quale o ai quali affidare approfondimenti tecnici o lavori preparatori per conto del gruppo medesimo. Le riunioni del gruppo sono convocate dal Coordinatore che le presiede. Periodicamente, a richiesta del Consiglio Direttivo, i coordinatori predisporranno un reporting AM/FM/GIS SEZIONE ITALIANA sull’avanzamento dei lavori dei gruppi. Il Coordinatore terrà costantemente informata la Segreteria dell’Associazione sulla composizione del gruppo di lavoro. Il Coordinatore predispone il piano operativo di lavoro del gruppo, in conformità agli obiettivi generali prefissati dal Consiglio Direttivo per il gruppo stesso, tenendolo aggiornato anche in funzione delle proposte e dei contributi dei componenti il gruppo. I piani operativi, ai fini di un coordinamento generale, devono essere approvati dal Consiglio Direttivo.

Art. 9)
BUDGET

Per il funzionamento dei gruppi di lavoro il Consiglio Direttivo provvede ad assegnare a ciascun gruppo un budget di spesa annuale. Il coordinatore del gruppo è responsabile verso l’Associazione della gestione del budget assegnato al gruppo stesso, nel rispetto delle procedure amministrative dell’Associazione. Al termine dell’anno solare o all’atto del termine del lavoro del gruppo, ove questo si concludesse prima della fine dell’anno, il coordinatore dovrà predisporre un rendiconto con la documentazione delle spese sostenute. Il Consiglio Direttivo potrà richiedere anche rendiconti intermedi.

Art. 10)
SOCI PARTECIPANTI

Tutti i Soci partecipanti ai gruppi di lavoro si impegnano, nell’ambito degli stessi e per la migliore realizzazione degli obiettivi, a produrre i contributi tecnici e rendere disponibili le informazioni in proprio possesso che non siano ritenute riservate all’interno dei propri Enti/Aziende/Società. In ogni caso, con la presa d’atto del presente regolamento, sono impegnati a sollevare da ogni responsabilità in merito all’Associazione, rispondendo personalmente nei confronti di terzi.

Art. 11)
APPORTI ESTERNI

Il coordinatore può eccezionalmente richiedere e acquisire apporti esterni da parte di terzi, professionisti, esperti e simili anche non iscritti all’Associazione.

Art. 12)
COMPENSI E SPESE

Nessun compenso è dovuto ad alcun titolo al coordinatore nè ai partecipanti ai gruppi di lavoro, intendendosi questi unicamente basati sul volontariato dei partecipanti. Le spese logistiche indispensabili al funzionamento del gruppo, ove non copribili dai singoli partecipanti, saranno a carico del budget del gruppo, per il quale il coordinatore s’impegna a gestire oculatamente le risorse affidategli.

el codice civile.