Articolo – “Quali prospettive per il Catasto delle Infrastrutture SINFI?”

 Articolo del 15 novembre 2018 sulla rivista techeconomy 2030 di Fulvio Ananasso, Sergio Farruggia e Monica Sebillo

Abbiamo già parlato di Spatial Data Infrastructures (SDI) e Catasto delle Reti, mostrando come una declinazione estremamente rilevante di una di spatial data infrastructure (SDI) tematica, parte di una SDI nazionale, riguardi il “Catasto delle Infrastrutture”, prerequisito per la realizzazione di reti avanzate di comunicazione in fibra ottica a banda ultra-larga (BUL) a copertura capillare del Paese — next generation access network (NGAN).

Continua a leggere il post su Techeconomy.it ovvero visualizza il pdf qui

Articolo – “Spatial Data Infrastructures (SDI) e Catasto delle Reti”

Articolo del 17 ottobre 2018 sulla rivista techeconomy 2030 di Fulvio Ananasso, Sergio Farruggia e Monica Sebillo.

L’evoluzione del sistema per la gestione delle informazioni territoriali/cartografiche di un Paese può essere ricondotta, nell’era digitale, alla definizione della Spatial Data Infrastructure (SDI) nazionale, componente del Sistema Informativo della PA indispensabile per consentire l’uso dei dati geo-referenziati ed erogare servizi efficienti di fruizione dei dati territoriali, basata sullo sviluppo di analoghe infrastrutture di livello gerarchico inferiore, regionali e locali.

Il concetto di SDI, in termini generali, individua un insieme di risorse tecniche e organizzative aggregate e impiegate per facilitare e coordinare funzionalità di accesso, utilizzo e condivisione dei dati geo-spaziali digitali.

Continua a leggere il post su Techeconomy.it ovvero visualizza il pdf qui

Articolo – “Il mercato del settore geospaziale: e l’Italia?”

Articolo del 6 agosto 2018 sulla rivista techeconomy 2030 di Fulvio Ananasso, Sergio Farruggia e Monica Sebillo.
Dopo un’analisi del mercato geospaziale mondiale basata sul rapporto GeoBuiz 2018 Report, andiamo a vedere i dati della seconda sezione, che ripropone l’analisi comparativa tra 50 nazioni, rispetto al loro grado di maturità e propensione all’utilizzo delle tecnologie geospaziali, espressa in termini di Geospatial Readiness Index (GRI). Questo indicatore è stato concepito per riassumere – attraverso l’assegnazione di un punteggio finale – la capacità di sfruttare le opportunità offerte dalle tecnologie geospaziali espressa da una nazione….

Continua a leggere il post su Techeconomy.it ovvero visualizza il pdf qui

Articolo – “Geospatial Digital Transformation: verso la Società 5.0”

Articolo del 19 luglio 2018 sulla rivista techeconomy 2030 di Fulvio Ananasso, Sergio Farruggia e Monica Sebillo.
 
“Di digital transformation si continuerà a parlare alla conferenza annuale di AM/FM GIS Italia in programma a Roma, il 5 luglio prossimo”. Avevamo concluso in questo modo la presentazione di questo evento sul sito dell’associazione, dando seguito all’EUROGI Members Meeting sul tema “Geospatial & Digital Transformation key for Industrial Revolution 4.0 and Society”.

Prendendo spunto dai contenuti illustrati negli interventi proposti dai relatori invitati, approfondiremo il tema della digital transformation, specificatamente rispetto allo scenario nazionale…
Continua a leggere il post su Techeconomy.it ovvero visualizza il pdf qui

Articolo – “Geo-spatial revolution: opportunità, mercato e prospettive di sviluppo”

Articolo del 15 marzo 2018 sulla rivista techeconomy 2030 di Fulvio Ananasso, Sergio Farruggia e Monica Sebillo.
 
In questo quinto post della Rivoluzione Geo-digitale vogliamo effettuare una sintesi di quanto discusso sinora, cercando di creare un ponte tra “high level thinking” degli specialisti e come si possa passare ad applicazioni e soluzioni “trasversali” concrete atte all’utilizzazione di massa per il miglioramento della qualità della vita – smart communities, sicurezza, telemedicina / e-health, pianificazione di reti e servizi, tempo libero che saranno oggetto dei prossimi post….

Continua a leggere il post su Techeconomy.it ovvero visualizza il pdf qui

Pubblicazione – AMFM GIS Italia ha contribuito all’ “Agenda Urbana per lo Sviluppo Sostenibile”

AMFM GIS Italia, in collaborazione con Stati Generali dell’Innovazioni (SGI) ha preso parte alla stesura della Agenda Urbana per lo Sviluppo Sostenibile – Obiettivi e proposte, pubblicato il 14 marzo 2018 dall’Alleanza per lo Sviluppo Sostenibile, ASviS, cui le due associazioni aderiscono.

Il documento (disponibile qui in pdf)  è stato redatto dal gruppo di lavoro ASviS sul goal 11 (città/comunità sostenibili), coordinato dal Centro nazionale di studi per le politiche urbane. Esso propone un programma basato sugli SDGs, adotta gli indicatori Eurostat sul grado di urbanizzazione e analizza la correlazione tra i 17 Obiettivi ONU e i 12 temi prioritari dell’Agenda urbana per l’UE.

Il contributo congiunto di AM/FM GIS Italia – SGI a questo importante strumento di lavoro per il Governo, le amministrazioni locali e le organizzazioni della società civile che operano per rendere migliori le nostre città, è stato significativo per inserire il concetto di Informazione Geografica all’interno dei documenti nazionali di pianificazione strategica inerenti l’Agenda ONU 2030 e i suoi  17 Sustainable Development Goals, SDGs.

In particolare, è stato posto in risalto l’apporto della cosiddetta “rivoluzione dei dati”, specificatamente quella geo-spaziale, per un migliore affinamento degli indicatori per gli SDGs, che saranno perfezionati nel corso degli anni, nell’ambito della Commissione statistica dell’ONU e integrati da indicatori sviluppati a livello regionale e dai singoli Stati, anche nel contesto delle policy urbane per lo Sviluppo Sostenibile.

Documento – ISTAT ed AMFM GIS Italia su “Indirizzo geografico dei dati statistici e dei numeri civici”

Già nella Conferenza nazionale del 2014 AMFM prese una posizione sulla questione dell’indirizzo geografico dei dati statistici, dei servizi ai cittadini e dei numeri civici degli immobili. E’ stata prodotta una white paper dal titolo LA GEO-LOCALIZZAZIONE COME ELEMENTO UNIFICANTE DELLE AZIONI E DELLE INFORMAZIONI PER I SERVIZI AI CITTADINI.

In sede di detta Conferenza fu approvata una risoluzione nella quale l’indirizzo geografico dei numeri civici in termini di latitudine e longitudine viene specificatamente trattato.

L’ ISTAT come esposto nel documento “Il programma di modernizzazione dell’ISTAT” del 26 gennaio 2016 è in via di ristrutturazione ma soprattutto le sue attività , comprese quelle relative ai censimenti della popolazione e delle abitazioni, sono in fase di evoluzione e modifica. Si riportano alcuni articoli apparsi all’inizio del 2016 sulla stampa.

Articolo 22 gennaio 2016 Corriere della Sera – Dario Di Vico

Articolo 24 gennaio 2016.Corriere della Sera – Giorgio Alleva

AMFM ha ritenuto di continuare a svolgere il suo ruolo scrivendo una lettera al Presidente dell’Istat prof. Giorgio Alleva il quale a sua volta ha ritenuto di rispondere in modo circostanziato e positivo.
Le due lettere sono di seguito riportate.

Lettera al Presidente dell’ISTAT

Lettera del Presidente dell’Istat prof. G. Alleva.

Articolo – “Dalla Lombardia alla Toscana verso il SINFI”

La rivista “Servizi a rete”  nel numero luglio-agosto 2015 ha pubblicato un articolo di AMFM (Calogero Ravenna e Mauro Salvemini) (dal titolo “Dalla Lombardia alla Toscana verso il SINFI” sulle tematiche riguardanti le reti nel sottosuolo, le normative e  il Sistema Informativo Nazionale Federato delle Infrastrutture (SINFI), argomenti oggetto delle recente Conferenza AMFM 2015 tenutasi a Livorno.

L’articolo è consultabile al seguente link

Articolo- “Digital Single Market, Nazioni Unite ed informazione geografica: dove stiamo andando?”

Articolo di Mauro Salvemini sul numero 4 -2015 della rivista GeoMedia .

Vengono evidenziate le difficoltà e le differenze tra le nazioni nell’applicazione del modello INSPIRE a livello europeo e ancor più le difficoltà a livello di condivisione dell’informazione geografica a livello internazionale.

Per visualizzare l’articolo cliccare qui.

1 2 3